Il maggior micologo italiano dell’Ottocento - 1877-1886

SACCARDO, Pier Andrea (1845-1920). Fungi italici autographice delineati. Padova, a spese dell’autore (Litografia P. Fracanzani), 1877-1886.

 

PRIMA EDIZIONE di questa monografia sui funghi italiani.

Essa contiene millecinquecento tavole, disegnate dallo stesso Saccardo, nelle quali sono raffigurati sia i caratteri morfologici dei funghi che i substrati da essi invasi.

Originario di Volpago del Montello, vicino Treviso, Saccardo cominciò molto giovane ad interessarsi di botanica, mettendo insieme a soli tredici anni una vasta raccolta di piante, che divenne poi oggetto della sua prima opera, Il prospetto della flora trevigiana (1864).

Laureatosi in scienze naturali a Padova nel 1867, dopo la pubblicazione nel 1873 del Mycologiae Venetae Specimen, il suo interesse si estese ai funghi di tutto il mondo.

Nel 1879 ottenne la cattedra di botanica presso l’ateneo patavino. Nel 1882 cominciò la pubblicazione dell’ambizioso inventario di tutte le specie fungine conosciute del mondo, la Sylloge fungorum omnium husque cognitorum, che uscì in venticinque volumi fino al 1913 e fu poi proseguita da altri.

Dopo la sua morte, che avvenne a Padova nel 1920, la micoteca del Saccardo fu donata all’Istituto padovano di Botanica.

 

Descrizione fisica. Un volume in 4to di pp. 14 e 1500 tavole a colori su 375 carte.

F. Govi, I classici che hanno fatto l'Italia, Milano, Regnani, 2010