Il più importante manuale di notariato dal tardomedioevo all’età moderna - 1546

PASSEGGERI , Rolandino de’ (ca. 1234-1300) Summa totius artis notariae. Venezia, Eredi di Lucantonio Giunta, (luglio) 1546.

 

PRIMA EDIZIONE COMMENTATA della celebre Summa artis notariae, fondamentale formulario dell’arte del notariato.

Composta verso la metà del Duecento dal maggior notaio italiano del tempo, essa fu pubblicata per la prima volta a Modena nel 1476 e venne ristampata per oltre dieci volte nel solo Quattrocento. Per la sua estrema praticità e la sua grande chiarezza espositiva, essa fu largamente diffusa, divenendo uno strumento indispensabile per esercitare la professione in tutta Europa fino in epoca moderna.

Oltre ai dieci capitoli della Summa con le addizioni di Pietro d’Anzola, che fu discepolo di Rolandino, l’edizione comprende anche il Flos Testamentorum, il Tractatus Notularum e il De Officio tabellionatus utilis et castris exercendo.

Inoltre contiene il Tractatus de Testamentis di Angelo Gambiglioni, vari trattai notarili di Baldo Pietro de’ Boattieri, Jacopo Butrigario e Jacopo Cani, ed infine un Consilium di Filippo Decio.

Rolandino de’ Passeggeri, bolognese, per primo riordinò in modo sistematico tutta la materia notarile. Nominato segretario comunale della sua città nel 1246, egli fu al centro delle vicende politiche bolognesi per oltre cinquant’anni. Guidò la fazione guelfa dei Geremei contro i Lambertazzi e intervenne nella stesura degli ordinamenti comunali.

Nella contesa sorta dopo la cattura di Re Enzo, fu incaricato dalla città di Bologna di redigere una lettera diretta all’imperatore Federico II.

 

Descrizione fisica. Due parti in un volume in folio di cc. (4), 478, 115, 1 bianca. Testo stampato su due colonne.

F. Govi, I classici che hanno fatto l'Italia, Milano, Regnani, 2010