Il primo italiano a vincere il premio nobel per la medicina - 1903

GOLGI, Camillo (1843-1926). Opera omnia. Milano, Umberto AllegrettiUlrico Hoepli, 1903 e 1929.

 

PRIMA EDIZIONE dell’ opera omnia di Camillo Golgi. Benché questi, nel corso della sua lunga carriera, abbia penetrato con eguale successo molti campi della biologia e della medicina, i suoi meriti maggiori risiedono nelle ricerche da lui compiute nel campo della neuroanatomia. Golgi ideò infatti un metodo basato sulla colorazione delle cellule e delle fibre nervose attraverso una prolungata immersione dei campioni in una soluzione di nitrato d’argento, che gli permise di giungere a nuove importanti conclusioni circa le funzioni del sistema nervoso.

Nato a Corteno nella Val Camonica bresciana da una famiglia di origini pavesi, Camillo Golgi studiò medicina presso l’Università di Pavia sotto la guida di Eusebio Oehl, grande studioso di anatomia ed istologia microscopica. Laureatosi nel 1865, dopo aver lavorato per un certo periodo nella clinica psichiatrica di Cesare Lombroso, collaborò alle ricerche istologiche condotte nel laboratorio del dottor Giulio Bizzozero. Nel 1872 dovette temporaneamente interrompere la sua carriera di ricercatore a causa di problemi economici e accettò un modesto incarico presso l’ospedale di Abbiategrasso. Nel 1879 ottenne finalmente la cattedra di anatomia a Siena, ma l’anno seguente fece ritorno a Pavia, dove fu nominato professore di istologia e patologia generale, rimanendo in carica fino al 1918.

Rettore dell’ateneo pavese, dal 1900 senatore della repubblica, membro di numerose società scientifiche, nel 1906 Golgi ottenne, insieme a Santiago Ramòn y Cajal, il premio Nobel per la medicina. Morì a Pavia il 21 gennaio del 1926.

 

Descrizione fisica. Quattro volumi in 4to. Vol. I (Istologia normale, 1870-1883): pp. XII, 393 con il ritratto dell’autore e (42) tavole fuori testo; II (Istologia normale, 1883-1902): pp. VIII, 398-735 con (37) tavv. f.t.; III (Patologia generale e isto-patologia, 1868-1894): pp. VIII, 738-1257, con (16) tavv. f.t.; IV (Scritti su argomenti varii, 1903-1925); pp. 1260-1563, con (9) tavv. f.t. I primi tre volumi apparvero nel 1903, il quarto uscì postumo nel 1929. L’edizione fu tirata a 325 esemplari. Cartonato editoriale.

F. Govi, I classici che hanno fatto l'Italia, Milano, Regnani, 2010