Bologna 20-26 settembre 2010

39th LILA/ILAB CONGRESS
International League of Antiquarian Booksellers
Associazione Internazionale dei Librai Antiquari
XXXIX CONGRESSO LILA/ILAB

23rd INTERNATIONAL ANTIQUARIAN BOOK FAIR
a cura dell'ALAI Associazione Librai Antiquari d'Italia
XXIII MOSTRA INTERNAZIONALE
DEL LIBRO ANTICO E MODERNO DI PREGIO


l congresso ILAB di settembre 2010 sarà una occasione irripetibile per i librai italiani, sia dal punto di vista dell'immagine che degli affari e del futuro stesso dell’ALAI.
Dopo oltre 20 anni l'Associazione Italiana ha di nuovo l'onore e la responsabilità di occuparsi della sua organizzazione, affidandosi all’esperienza di
Noema Congressi. Bologna – grazie alla collaborazione delle istituzioni cittadine – sarà il centro principale del Congresso, ma sono previsti incontri e visite anche nelle città vicine.

onoscere librai e clienti di tutto il mondo, vivere insieme momenti di convivialità, stabilire relazioni d'affari e di amicizia, confrontarsi con realtà diverse: tutto questo è indispensabile alla crescita della nostra professionalità e del volume di affari, ma esprime anche il piacere e l'orgoglio di essere librai, di riconoscersi in una comunità di persone
che svolgono un mestiere indispensabile alla conservazione della memoria della nostra cultura.
Con il Congresso abbiamo l'occasione di offrire una immagine di grande qualità delle librerie italiane insieme alla bellezza del nostro paese e al fascino che esercita da sempre nonostante mille contraddizioni.
La Mostra si svolgerà dal 24 al 26 settembre e sarà un evento integrato con il Congresso: dopo le visite a Bologna, Ravenna, Modena e Ferrara dal lunedì al giovedì (comprese le visite alle biblioteche Malatestiana, Classense, Estense, Archiginnasio), durante i 3 giorni della manifestazione si terranno l'Assemblea Generale e la cena d’addio.
Il programma del Congresso è stato giudicato di notevole interesse bibliofilo ed il Comitato ILAB ha proposto che, per la prima volta nella storia della ILAB, sia ammessa la partecipazione alle visite di delegati appartenenti ad Associazioni di bibliofilia, e di bibliotecari, italiani e stranieri.

utti noi viaggiamo molto, per affari e per piacere, e ci sono fiere ogni mese in tutto il mondo. Un tempo non c’era l’abitudine a viaggiare così spesso, ed il Congresso era un’occasione per visitare nuovi paesi e per incontrare personalmente i colleghi. Quindi, perché nel 2010 dovremmo partecipare al Congresso ILAB?
La vera ragione per cui dovremmo venire a Bologna, è che tutti noi dobbiamo riscoprire il senso di appartenenza alla associazione internazionale. Abbiamo bisogno di dimenticare i siti web, le email e la realtà virtuale per un momento e incontrarci di persona, parlare insieme e bere in buona compagnia un paio di bicchieri di Lambrusco. La Mostra, gli eventi sociali e tutti gli incontri saranno ospitati in splendidi edifici storici; potremo assistere ad un concerto di lirica, degustare vini, parmigiano e culatello, prendere attivamente parte ad un’appassionante cena con delitto ambientata nel mondo dei libri e persino ad una partita di calcio Italia-Resto del Mondo. Il programma sociale per gli accompagnatori - che potranno approfittare di una quota di partecipazione inferiore ai delegati - sarà molto ricco ed includerà una visita a Parma, con una lezione di cucina nell’auditorium della Academia Barilla progettato da Renzo Piano.

l Consiglio ha definito un programma dell'evento, un preventivo di spesa, i costi di partecipazione ma questo non è che lo scheletro. La sostanza, ciò che potrà fare dell'evento qualcosa di unico, noi speriamo il più bel Congresso nella storia dell'ILAB, siamo noi, i librai. Saranno la nostra partecipazione, le nostre idee, le iniziative che
sapremo inventarci, il modo in cui vivremo l'evento, la voglia che avremo di incontrarci e di conoscerci. A questo scopo il Consiglio ha incaricato Loris Rabiti – che ringraziamo per l’impegno – di coordinare l’organizzazione delle iniziative culturali che coinvolgeranno la città e le istituzioni bolognesi. Il lavoro fatto fino ad ora ha creato le condizioni affinché tutte le istituzioni del libro della città (soprintendenza, università, biblioteche, fondazioni) siano già oggi al lavoro per la preparazione di una rassegna di esposizioni ed eventi che valorizzi la nostra manifestazione.
Ci auguriamo che molti soci, o gruppi di soci, in varie parti d’Italia entrino in contatto diretto con il comitato bolognese (con riferimento a libreriadocet@tin.it). Ogni idea o iniziativa utile alla buona riuscita di questa irripetibile opportunità per la promozione del nostro marchio e del nostro mercato, sarà vagliata con attenzione. Così come ogni proposta o istanza per l’ILAB da portare all’Assemblea Generale.
Il Congresso sarà l’occasione per confrontarci e riscoprire il piacere di discutere, di riconoscere, pur nella diversità dei modi e delle strategie commerciali, che ad unirci sono i libri e la natura stessa del nostro mestiere, quel lavoro oscuro che ha un enorme valore culturale e nessun prezzo. Gli eventi che stiamo organizzando devono essere la festa del libro raro, la nostra festa. Solo la nostra partecipazione può farne un’esperienza indimenticabile.
Speriamo vivamente di incontrarvi numerosi a Bologna in Settembre.

Il Consiglio dell’ALAI


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