FURTI DI LIBRI
a cura di Marco Cicolini


ra gli obiettivi dell'ALAI vi è quello di contrastare la piaga del furto dei libri antichi. Da anni l'ALAI nelle sue circolari interne informa i suoi associati dei furti che avvengono nelle biblioteche pubbliche.
Proprio per evitare che i mesi che trascorrono dalla stesura di un elenco alla sua trasmissione finale attenuino una tempestiva ed efficace azione di contrasto, l'ALAI ha deciso di dotarsi, accanto ai tradizionali mezzi già utilizzati, di uno spazio all'interno del proprio sito internet che raduni gli elenchi di libri rubati, con l'indicazione dei loro segni particolari (primo fra tutti il timbro della biblioteca in cui è avvenuto il furto).

Qualche altra considerazione si rende tuttavia necessaria per non cadere in una indifferenziata e immotivata diffidenza verso centinaia o migliaia di titoli, o verso la semplice presenza, all'interno dei libri, di ex libris, timbrini di appartenenza o di biblioteche estinte, doppioni alienati, note di possesso, etc.
Il libro per sua natura è un multiplo e solo eventuali segni particolari lo differenziano dagli altri esemplari della tiratura. E' proprio la presenza di uno di questi segni di appartenenza (o il tentativo di occultarli con tagli, abrasioni, restauri sospetti, etc.) che può e deve far nascere la diffidenza e, nei casi evidenti, la segnalazione alle autorità competenti.

Il libraio ha a sua disposizione vari strumenti per contrastare il mercato del libro rubato: dalla richiesta dei documenti d'identità di chi propone la vendita, fino all'accertamento diretto della vera proprietà nei casi dubbi. Cosa può fare invece il collezionista privato per tutelarsi nell'acquisto di libri di valore?
Innanzitutto evitare fonti equivoche e rivolgersi, d'abitudine, ad una rete di librai di fiducia che diano le dovute garanzie, come, ad esempio, gli associati all'ALAI i quali, statutariamente, se implicati in vicende giudiziarie collegate a furto e ricettazione, vengono allontanati dall'Associazione: il libraio ALAI è tenuto a rispondere sempre della completezza come della regolare origine dei volumi in vendita.
Ci auguriamo che la nascita di questo sito Internet sia per i librai come per i collezionisti un agile strumento e uno stimolo costante a vigilare sulla lecita provenienza della nostra amata carta.


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