di  Drogheria 28 Libreria Antiquaria

Umberto Saba-Virgilio Giotti.

Cose leggere e vaganti

Trieste, Libreria antiquaria Umberto Saba, 1919-1920

Il prototipo dell'edizione a stampa. Libretto con 6 poesie autografe in inchiostro blu e a lapis e 14 poesie dattiloscritte (1919–1920, Trieste; mm 220x140; [22] c.) Sono presenti 5 illustrazioni di Virgilio Giotti di cui 3 sono del tutto differenti ed inedite da quelle pubblicate nell'edizione a stampa: mentre nell'edizione a stampa troviamo l'alberello per la copertina, il corvo, le pere e lo strepitoso ragazzo con quattro bolle di sapone in matita, china e pastello, in questo caso abbiamo sempre l'alberello in copertina e una variante del ragazzo con le bolle mentre sono inediti il ritratto di una fanciulla, quello doppio di Saba con il berretto e le due pere (entrambi i disegni presentano anche il timbro tondo e rettangolare della Libreria di Saba). Copertina in brossura eseguita con carta beige antica: piatto anteriore con titolo in matita colorata “Cose Leggere e vaganti di Umberto Saba” racchiuso da striscioline di carta marmorizzata a motivo quadrettato; nel verso compare la notazione a matita blu “Sonetti”; nel frontespizio, troviamo l'alberello senza le due colonne, sempre di Giotti, e sono applicate anche delle pecette con il nome autografo di “Umberto Saba” e “Trieste 1919”; al verso, anziché della scritta usuale «a Virgilio Giotti che lo curò ed ornò è dedicato questo libretto» in matita rossa-arancione troviamo «A Virgilio Giotti è dedicato questo libretto» e il disegno del marchio editoriale ‘L.A.M.'. Legatura in filo beige; segue una breve presentazione dattiloscritta firmata a matita “Umberto Saba” a sua volta racchiusa da una carta marmorizzata con motivo a stella.