di  Pera Studio Bibliografico di Maurizio Giovanni Pera

MANUZIO Paolo .

ANTIQUITATUM ROMANARUM PAULI MANUTII. Liber de Legibus. Index rerum memorabilium.

Venetiis, (Paolo Manuzio), 1557

Testo latino. Opera dedicata al Cardinale Ippolito d'Este. Cm.28x18,3. Carte (3), 1 bianca, LXXX numerate solo al verso, 2. Legatura tardo ottocentesca cartonata con titoli e filetti in oro al dorso e piatti marmorizzati. Al frontespizio l'impresa tipografica aldina con l'ancora con delfino in un festone di frutti e vegetali. Aloni e fioriture diffusi. Restauro all'ultima carta. Esemplare, pur rifilato, a buoni margini. Alcune chiose d'epoca manoscritte. Paolo Manuzio (Venenzia, 1512-1574), figlio di Aldo, aveva concepito un opera in quattro parti sulle antichità romane. Di queste solo il presente, dedicato alla legislazione, vide la luce prima della morte dell'umanista, mentre i rimanenti, "De senatu", "De comitiis" e "De civitate Romana" furono pubblicati in seguito. Renouard segnala la presenza di due esemplari pressochè analoghi impressi nello stesso anno, annotandone una differenza solo al verso dell'ultima carta con numerazione romana. L'ipotesi da lui avanzata è che la prima edizione consti, a quella pagina, di 5 righe, mentre la seconda, "plus correcte, et augmentée", di 33, come nel nostro esemplare. > Renouard, 172 / 18. Adams M-474. Graesse, IV, 375. Brunet, III, 1384. Sapori, I, 1767, cita l'edizione 1559. 

Prezzo: € 2.000,00