di  Il Cartiglio Libreria Antiquaria di Roberto Cena & C.snc

CRASTONUS Joannes.

DICTIONARIUM GRAECUM CUM INTERPRETATIONE LATINA.

(Milano), Buono Accorsi, (non dopo l'8 marzo 1478) , in foglio

Legatura tardo ottocentesca in mezza pelle con angoli e carta maculata; dorso a tre nervi rilevati con autore, titolo e luogo di edizione in oro su doppio tassello rosso e verde, filetti in oro. Al contropiatto anteriore, breve annotazione a penna ed ex-libris ottocentesco di "Georgius Klotz M.D. Francoforti ad Moenum". 365 carte non numerate (su 368 o, in alcuni casi, 369 carte, mancano la prima, bianca, le carte Y2 e Y7, mancanti ma,  per un probabile errore ab origine, Y4 e Y5 sono ripetute al posto delle due mancanti; l'Epistola di Crostone a Francesco Ferrari,  secondo alcuni potrebbe essere stata aggiunta nel corso di stampa,  qui è mancante; essa a volte si presenta alla prima carta bianca, altre volte, in una carta aggiunta al fine fuori fascicolazione).  Il fascicolo B8, posposto per errore al fascicolo C8 e   corretto a mano per errore tipografico essendo ripetuto C8. In A2r, epistola di dedica di Buono Accorsi a Giovanni Francesco della Torre; in A3r, Dictionarium Graecum Latinum. Al verso dell'ultima carta,  note coeve manoscritte. Testo su due colonne e 35 linee, colonna di sinistra in greco e  destra in latino; una sola colonna per l' epistola di dedicatoria. Caratteri:1:119Gk, 2:119R. Spazi con letterine guida. Rarissima Editio Princeps del primo lessico greco-latino dato alle stampe. Redatto dal monaco carmelitano piacentino Crostonus, stimato come il più importante "scholaro greco" italiano, fu anche il primo libro stampato dall' editore milanese Accursius. L'opera, non solo è il primo dizionario greco-latino a stampa, ma  è anche considerato  un testo fondamentale per la linguistica e la cultura classica rinascimentali. L'editore Buono Accorsi curò anche la versione latina della Grammatica di Lascaris del 1480 e, in seguito nel 1481, il Psalterium Graecum. Nell'edizione in esame furono usati gli stessi caratteri dell'Editio Princeps del Lascaris del 1476, impressa a Milano da Dionigi Parravicino e costituiscono il primo vero set completo di tipi greci della storia della stampa. Alla presente, seguirono altre 3 edizioni, nel 1483, nel 1497 e una tra il 1499 e il 1500. . Il raro incunabolo è attestato  in Italia in sole 11 copie. Esemplare in ottime condizioni all'interno, fresco, praticamente privo di macchie se non all'ultima carta, ben impresso e a grandi margini.