di  Pera Studio Bibliografico di Maurizio Giovanni Pera

MAGGI Girolamo.

FORTIFICATIONE DELLE CITTA', DI GIROLAMO MAGGI E DEL CAPITAN IACOMO CASTRIOTTO. INGEGNIERO DEL CHRIST. RE DI FRANCIA, LIBRI III

In Venetia, Appresso Rutilio Borgominiero, al Segno di S.Giorgio, 1564

"Discorso del medesimo Maggi sopra la Fortificatione degli alloggiamenti degli esserciti. Discorso del Capitan Francesco Montemellino sopra la fortificatione del Borgo di Roma. Trattato dell'ordinanze, ò vero Battaglie del capitan Giovacchino da Coniano. Regionamento del sudetto Castriotto sopra le fortezze della Francia". Prima edizione. Opera dedicata al Conte Eugenio Sinclitico, Gran Siniscalco di Cipro. Cm.36,2x24,3. Pg.8 non numerate, 280 numerate solo al recto. Legatura in piena pergamena rigida con rinforzo pergamenaceo al dorso. Al frontespizio due lettere del titolo ritoccate a mano. Antico alone da umidità che interessa la parte superiore delle prime dieci carte. Restauri cartacei ai margini dell'ultima carta. Come sovente capita, il nostro esemplare presenta alcuni quaderni impressi su carta diversa, alternando pagine mediamente brunite ad altre assai più fresche. Marca tipografica, ripetuta al frontespizio ed al recto dell'ultima carta (a piena pagina, dopo il registro), raffigurante un bastone (caduceo) su cui si attorcigliano simmetricamente due serpenti coronati, sormontato da colomba e sostenuto da due mani uscenti da nubi. Cartigli e capilettera calcografici. Ricchissimo apparato iconografico, costituito da piante di fortificazioni, prospettive balistiche, strumenti da guerra, ordinanze di eserciti sul campo di battaglia, etc. Molte tavole a piena pagina o a doppia pagina. Il testo è articolato in tre Libri: nel primo si tratta principalmente di urbanistica, nel secondo di fortificazioni, nel terzo di difese militari in zone portuali. Il terzo Libro contiene gli altri quattro saggi: "Discorso di M. Girolamo Maggi d'Anghiari, sopra la Fortificatione de gli alloggiamenti de gli esserciti in campagna"; "Discorso del Capitano Francesco Montemellino perugino, sopra la Fortificatione del Borgo di Roma"; "Trattato dell'Ordinanze, o vero Battaglie, del Capitan Giovacchino da Coniano"; "Ragionamento del Capitano Iacomo Castriotto, sopra le Fortezze fino ad hora fatte nella Francia. et in molti altri luoghi; nel quale si dimostra il modo da farle inespugnabili, & ancora da riparare alle batterie". Sontuosa opera cinquecentesca che raccoglie cinque trattati di arte militare in prima edizione. La intrapresa si deve allo scrittore aretino Girolamo Maggi (Anghiari, 1523 circa - 1572) ingegnere militare della Repubblica di Venezia. Allievo di Pietro Antonio Ghezzi da Laterina, dopo gli studi compiuti all'ateneo pisano, traferitosi a Venezia, divenne responsabile delle difese militari a Cipro, occupandosi delle fortificazioni di Nicosia e di Famagosta, per poi venire imprigionato ed ucciso dai Turchi dopo la caduta di questa città. La sua prima opera furono i "Cinque primi canti della guerra di Fiandra", pubblicati nel 1551. La parte principale del testo si deve al nobile marchigiano Giacomo Fusto Castriotto (Urbino, 1510-1563) architetto militare attivo principalmente in Italia (a Napoli ed a Roma, sotto Paolo III e Giulio III) e in Francia alla corte di Enrico II. Proprio per questa sua esperienza, nell'opera egli tratta diffusamente delle città fortificate francesi, suggerendo nuovi schemi organizzativi sia a scopo difensivo che di vero e proprio "town planning", con accezione assai moderna. I suoi scritti furono ripresi e pubblicati appunto dal Maggi un anno dopo la sua morte. E' opinione diffusa che sia toccata al Maggi la stesura letteraria dell'opera, mentre che la parte tecnico - grafica fosse di pertinenza del Castriotto, più esperto di ingegneria militare. I saggi contenuti in fine al volume sono opera di Giovacchino da Coniano, sergente maggiore delle truppe italiane nell'esercito del Re d'Inghilterra nella guerra contro i Francesi, e del perugino Francesco Montemellino (o Montemellini), esperto in cose militari al servizio della corte vaticana, in polemica con il progetto del Castriotto. La stampa, assai curata, si deve a Rutilio Borgominiero, stampatore e libraio originario di Trino nel Vercellese, attivo a Venezia assieme al fratello Camillo tra il 1559 e il 1592. Fu proprio il fratello a curare, nel 1583 e nel 1584, le due successive edizioni dell'Opera. > Riccardi, I, 299, "Raro..... L'opera del Castriotto è il più esteso trattato di fortificazione fino allora pubblicato". Mortimer It., 266. CNCA, 8160. Brunet, III, citando l'edizione 1583, "On remarque dans ce livre peu commun un morceau de Castriotto sur les fortresses de France". Graesse, II, 336, pure segnala l'edizione 1583. "Dizionario dei tipografi e degli editori italiani: il Cinquecento", I, 182, "[...] quello che potremmo definire come il capolavoro editoriale dei Borgominieri .... Trattasi di pubblicazione importante, citata dagli Accademici della Crusca nel loro "Vocabolario" quale testo di lingua, adorna di moltissime illustrazioni a tutta pagina di ottima fattura". 

Prezzo: € 3.800,00