ALAI – Rivista di cultura del libro dell’Associazione Librai Antiquari d’Italia n. 2 (2016)

ALAI – Rivista di cultura del libro dell’Associazione Librai Antiquari d’Italia n. 2 (2016)

L'editoriale

Grati per l'accoglienza che avete voluto accordare al nostro esordio, vi offriamo il secondo numero di «Alai». Gli intenti sono rimasti i medesimi dello scorso anno: proporre notizie utili ai cultori del libro e della sua storia. E come nel primo numero, per presentarle ai lettori, abbiamo chiamato studiosi e librai antiquari, editori e collezionisti: voci diverse, e proprio perché differenti per timbro, per le stesse finalità del loro concorso, capaci di osservare il ‘fenomeno libro' da una molteplicità di prospettive che, incontrandosi, sono spesso in grado di generare un arricchimento del sapere.

     Anche quest'anno, inoltre, il nostro percorso si compirà a ritroso nel tempo, prestando una particolare attenzione i secoli a noi più vicini. Ma desideriamo rammentare che un simile orientamento non è frutto di uno stravagante desiderio di originalità. Il secolo appena trascorso è – al momento – il più bisognoso delle attenzioni di chi voglia preservarne un'accurata memoria. Le testimonianze di ciò che oggi sembra ancora legato al presente – e quindi indimenticabile – sono le più facili prede dell'incuria, se non addirittura dei cassonetti o dei più umili cestini: «sola igiene… della memoria collettiva», secondo l'ortodossia futurista. Meno ligi al verbo marinettiano, noi sentiamo invece l'urgenza di mettere ordine nel nostro passato prossimo, o per lo meno cerchiamo di farlo, per opporci alla fretta con cui il tempo seleziona le tracce del suo stesso trascorrere, senza troppo badare a ciò che conta, o conta meno.

     Avvertiamo, infine, che questo numero si aprirà con alcune riflessioni di Alberto Cadioli, rivolte principalmente a noi librai antiquari e tese a rinsaldare un rapporto di collaborazione fra chi esercita la nostra professione e il mondo della ricerca. Le pagine conclusive, invece, sono state riservate al notiziario della nostra Associazione.

Giovanni Biancardi
(Direttore di ALAI )

In questo numero:

INDAGINI, APPUNTI E RIFLESSIONI

Alberto Cadioli, Collezionismo librario, ricerca storica e filologia.
Lucio Gambetti, Rari e preziosi del Novecento letterario italiano.
Giacomo Coronelli, Spigolature bibliografiche sui manifesti futuristi 1909-1910. Con nuovi elementi per la sistemazione cronologica
Alberto Brambilla, Appunti per la storia editoriale di Cuore.
Giovanni Biancardi, Tra le copie dei Saggio di poesie di Vincenzo Monti.

STORIE DI LIBRI, COLLANE ED EDITORI

Enrico Tallone, Progettare il libro tipografico moderno
Dario Chello, Intellettuali e cultura popolare nell'Italia del dopoguerra. La Cooperativa del Libro Popolare (COLIP). 1949-1954          
Pierpaolo Alessandrello, Qualcosa di nuovo sul fronte occidentale. La strana storia dell'opera principale di Remarque in Italia.
Edoardo Fontana,Manhood: visioni e xilografia. Il primo libro stampato da Ralph Nicholas Chubb.
Gabriele Maspero, Un'opera noiosa e una buona collezione di mogli. La prima traduzione italiana del Libro di Mormon.
Alessandro Porro, Da una valle remota. Il «Saggio dei risultamenti avuti nella Clinica chirurgica dell'I. R. Università di Pavia nell'anno scolastico 1824-25» di Bartolomeo Signoroni (1797-1844).
Massimo Gatta, «Per far di bianca carta carta nera». I Sonetti sei di Vittorio Alfieri ‘stampati di propria mano'.
Umberto Padovani, Alcuni fogli volanti con cornice a stampa.
Fuvio Audibussio, Johannes Virdung von Hassfurt e una raccolta di testi di medicina astrologica del 1584.