Letizia Gelli Mazzucato

L'ALAI annuncia… 

 

“L'architetta della memoria”, questo era per Bologna Letizia Gelli Mazzucato.

 

Fin dall'inizio degli anni Sessanta aveva partecipato, promosso e sostenuto, insieme al marito Gian Paolo Mazzucato,  l'attività di “Città Nuova”,  gruppo che riuniva le competenze e le aspirazioni di giovanissimi architetti urbanisti. Tra le sue opere più importanti si ricordano il monumento ai 99 partigiani di Sabbiuno, il muro di Villa Spada dedicato a 128 partigiane e l'edificio che oggi ospita il Museo di Ustica, con l'installazione permanente di Christian Boltanski in memoria del disastro aereo del 27 giugno 1980.

 

Letizia appariva dolcissima, ma era una donna coraggiosa e determinata. Fin quando ha potuto ha portato avanti con grande caparbietà, curiosità e passione, l'attività della figlia Costanza, prematuramente scomparsa, nella gestione di una realtà libraria importante come quella dello Studio Bibliografico Sermoneta di Bologna.

 

Loris Rabiti

 

Proponiamo qui una commovente intervista a Letizia sul monumento ai caduti di Sabbiuno:

Pubblicato il 15494