Alberto Vigevani - Dal 'Ballarino' al 'Trombone'

Alla cena per la proclamazione del Premio Bagutta 1996 conobbi tra i premiati una giovane signora che mi comunicò di avere pubblicato un libro su Aurel Milloss. È passato un anno o più e io non l’ho ricevuto né visto in libreria e ho dimenticato il nome della signora. Mi è invece tornato alla mente il soggetto del libro annunciatomi, cioè Aurel Milloss, tra i miei primi e interessanti clienti, non soltanto per la distinta eleganza e la bellezza...
[...]

Alberto Vigevani - Inseguendo Foscolo

Più dei Sepolcri, i cui splendidi versi echeggiano di un’alta aura retorica, non soltanto cara all’epoca ma pure al temperamento di Ugo Foscolo, ho amato i dodici sonetti e le due odi, e quasi a malincuore assunsi il ruolo di ‘patito foscoliano’ per la fortuna che ebbi, da libraio antiquario, seguendo le orme di lui in Inghilterra, non ricordo se nel mio primo viaggio, nel ’48, o nel secondo, nel ’50, quando Londra era ben lontana dall’aver...
[...]

Alberto Vigevani - Medici

Nel secolo che sta finendo, tra le diverse professioni, quella piu ricca di bibliofili appassionati, è stata, a mia conoscenza, la categoria dei medici. Alcuni, come l’ortopedico Acchiappati – collezionista e bibliografo di Foscolo – o il cardiologo Bartorelli – raccoglitore di stampe bodoniane – non facevano collezione di libri attinenti alle loro specializzazioni, ma la maggior parte dei medici seguiva attraverso i libri la storia della medicina e in...
[...]

Alberto Vigevani - L'improvvisa morte di J.P. Morgan

Non conobbi il famoso banchiere, ma conobbi abbastanza bene il suo maggior libraio il quale, tra l’altro, fornì alla Morgan Library di New York buona parte dei volumi elencati dallo Stato italiano tra quelli ch’era assolutamente vietato esportare. Si chiamava Tammaro De Marinis: un ometto piccolo, ma come parecchi piccoli autoritario e gonfio di sé. Lo Stato, in riconoscimento dell’impoverimento da lui praticato nel patrimonio bibliografico nazionale,...
[...]