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Tutela del libro antico e chiarimenti sullo “scanning distruttivo”

Data 04/08/2026       Categoria News / Events
Autore Admin

Tutela del libro antico e chiarimenti sullo “scanning distruttivo”

L’Associazione Librai Antiquari d’Italia (ALAI) ribadisce l’assoluta estraneità dell’antiquariato librario italiano ai recenti fenomeni di pratiche invasive. Le normative vigenti, il codice deontologico della categoria e la relazione fiduciaria con i collezionisti costituiscono un baluardo insuperabile a difesa del libro antico.

In merito alle recenti notizie sul
destructive scanning applicato in contesti internazionali per l'acquisizione massiva di testi destinati all'addestramento dell'intelligenza artificiale, ALAI intende rassicurare collezionisti, studiosi e appassionati. Tale fenomeno non riguarda attualmente il mercato italiano del libro antico e raro, e anche all’estero sembrerebbe rivolto a libri moderni di seconda mano o d'occasione facilmente reperibili, non a libri antichi.
Il commercio professionale di volumi di pregio nel nostro Paese poggia su principi etici, legali e culturali incompatibili con qualsiasi alterazione della fonte cartacea. Per i librai ALAI, il libro è una testimonianza materiale e irripetibile della storia, non un semplice contenuto testuale. La digitalizzazione, attiva da decenni, non ha mai scalfito il valore del libro antico proprio perché la nostra categoria ne valorizza la natura di oggetto fisico unico: legature d'epoca, varianti tipografiche, storia dell’esemplare. Nessun algoritmo o tecnologia di scansione potrà mai sostituire la forza materiale ed estetica di questi elementi.
Nel DNA di ALAI risiedono i concetti di scoperta, studio, valorizzazione e conservazione. Consideriamo il libro un testimone della memoria: distruggerlo per estrarne il testo ne annullerebbe il valore fondante. A tutela di questo patrimonio opera inoltre un quadro normativo nazionale rigoroso: per i beni librari con più di 50 anni, il Ministero della Cultura e le Soprintendenze applicano già stringenti vincoli di tutela e licenze di esportazione, negando l'uscita dal Paese ad esemplari rarissimi o copie uniche non presenti nelle biblioteche pubbliche.
L’attività del libraio antiquario ALAI si fonda su un dialogo umano e trasparente con il collezionista, garantendo autenticità, tracciabilità e cura dell'esemplare. ALAI continuerà a monitorare con attenzione la situazione internazionale, pronta a intervenire qualora tali pratiche dovessero minacciare la salvaguardia di opere rare e l’essenza stessa della nostra professione. Amor librorum nos unit.

04 Agosto 2026
Il Consiglio Direttivo ALAI




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